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Trends: Aggiornamento dai gruppi di lavoro

Newsletter 8 BRICKSinforma

14/02/2017 |


Attività

  1. Management 
  2. Main stakeholders endorsement
  3. Identification of Qualification schema based on the national and regional qualification framework 
  4. Pilot courses
  5. E-learning materials development 
  6. Standards development and quality label
  7. Communication activity 
  8. Mutual recognition and endorsement campaign
  9. EU Exchange Activities and monitoring

 

Questo ultimo numero di BricksInforma propone contenuti e informazioni finali relativamente alle varie attività progettuali ad eccezione della sintesi sulle sperimentazioni dei corsi pilota, ad oggi in fase conclusiva, ai quali viene dedicata interamente la rubrica Focus. 

Alla redazione di questa rubrica hanno collaborato: Teresa Basilico, Liliana Bonfiglio, Micaela Di Gennaro, Anna Moreno, Franco Toscano, Claudio Rosso, Alessio Vannuzzi, Carlo Venturi, Wen Guo. 

 

 

Main stakeholders endorsement

 

Il lavoro di collaborazione con le Regioni, effettuato negli ultimi 6 mesi di attività del Progetto, ha dato buoni risultati. Il ritardo con cui la maggior parte delle Regioni italiane si è presentato al debutto de Progetto è stato in gran parte recuperato mediante il forte impegno delle Regioni più avanzate e anche il coinvolgimento degli Stakeholder che ha avuto un incremento in questa ultima fase. 

 

Dai primi mesi del 2016 è stato concluso il lavoro compilativo delle parti del Position Paper riguardante la normativa di riferimento sia di origine EU che di provenienza nazionale, che in alcuni casi di valenza regionale. A seguito di questo lavoro è iniziata una fase di stretta collaborazione con le regioni più attive per condividere le linee di policy che sono contenute nel documento, che rappresenta la fase finale del Progetto e la sua riuscita in termini di risultati raggiunti, di modifica e implementazione dei repertori e in sostanza di miglioramento del sistema italiano delle qualifiche, che ora si è avviato verso una direzione di allineamento con la normativa e specialmente le performance dei paesi EU più sviluppati.

 

Le regioni italiane che già prima del Progetto avevano una struttura della Formazione avanzata hanno, grazie alle attività di collegamento e proposta esercitate nell’ambito del Progetto, effettuato percorsi di avvicinamento e normalizzazione dei loro settori che ora le rendono molto più simili e in grado di dialogare sul tema in maniera uniforme.

 

Con la firma del Position Paper questo percorso per quanto di competenza del Progetto è da considerarsi concluso e gli enti possono procedere su una traccia che è stata indicata chiaramente, oltre che corredata di nuovi prodotti e proposte di figure  professionali che saranno in grado di migliorare la sicurezza del settore edilizio, la qualità dei servizi e specialmente la sicurezza e riconoscibilità di professioni, specialmente di quelle di nuova identificazione. 

 

Il Progetto BRICKS, già citato da molte centrali di formazione come un Milestone molto significativo nel settore, dopo aver lavorato in rapporto stretto con le principali regioni e con lo Stato ora passa allo stato Buona Pratica e diventa identificativo di maggiore qualità e di nuove opportunità per gli operatori del settore.

Prossimo passo la sottoscrizione, da parte di regioni coinvolte e degli stakeholder, del Position Paper che concluderà il Progetto per quanto riguarda questa linea di attività.

 

 

3.Identification of Qualification schema based on the national and regional qualification framework

 

La preparazione degli 11 Schemi BRICKS è stata completata nei mesi precedenti la pausa estiva.

È invece in corso, e lo sarà per tutto il 2017, il "riallineamento" di detti Schemi al completamento dei lavori delle commissioni tecniche normative CTI - CEI - UNI.

 

A seguire, una sintesi dello stato di avanzamento dei lavori aggiornata alla fine gennaio 2017: 

 

SC003 -Esperto di Diagnosi Energetica (Auditor Energetico):

È disponibile una norma europea, tradotta in lingua italiana (UNI EN 16247-5) nella quale sono tracciate le competenze del Profilo Professionale.

Entro fine Gennaio 2017, è prevista la pubblicazione del Decreto Attuativo Ministeriale, (MISE e Ministero Ambiente) secondo quanto previsto dall'art. 12 del D.Lgs. 102/2014 che definirà gli schemi di certificazione e accreditamento per la conformità alla norma tecnica in Esperti in Diagnosi Energetiche.

 

SC011 - Installatore e Manutentore Impianti GAS inferiore a 35 Kw:

Siamo in presenza, sin dal 2014, della norma UNI 11554:2014, che definisce le competenze del Profilo.

 

SC008 Installatore ed SC009 Manutentore (Spazzacamini) di Impianti alimentati da Biomasse:

I lavorativi normativi sono conclusi. A fine 2016, è stata pubblicata la nuova Norma UNI/TS 11657:2016.

 

SQ006 - Esperto dei Sistemi di Building Automations (BACS):

La chiusura della "Inchiesta Pubblica Finale", è avvenuta nel mese di dicembre 2016. I competenti uffici UNI, renderanno disponibili a giorni la NUOVA NORMA.

 

SC010 - Installatore, Gestore e Manutentore di Impianti Fotovoltaici:

I lavori normativi proseguono su un tavolo CEI.

Entro Marzo 2017 è prevista la chiusura dei lavori e l'avvio della "Inchiesta Pubblica Finale", che potrebbe portare alla norma nel secondo semestre 2017.

 

SC005 - Installatore, Gestore e Manutentore di Impianti Geotermici (Pompe di calore):

I lavori normativi proseguono, con previsione di avvio della "Inchiesta Pubblica Finale", nel mese di giugno 2017.

 

SQ002 - Installatori di Sistemi di Isolamento termico a cappotto

 

SC007 - Installatore, Gestore e Manutentore di Impianti Solare - Termico:

I lavori normativi sono in piena attività, con previsione di pervenire alla fase di "Inchiesta Pubblica Finale" nel secondo semestre 2017.

 

  

 

4. Pilot studies

 

L’azione sperimentale di BRICKS è attualmente in fase conclusiva e vista la ricchezza delle informazioni, come già detto, si rimanda alla sezione Focus di questo numero, ad essa integralmente dedicata.

 

 

5. E-learning materials development

 

Tutte le attività previste dall’attività relativa alla preparazione dei corsi e-learning sono state completate regolarmente entro il mese di dicembre:

  • Registrazione delle lezioni pratiche in cantiere
  • Analisi e adattando il materiale di apprendimento del modello modulare ENEA
  • Corsi e-learning sulla conoscenza di base per domotica, Installatori di Sistemi di Isolamento termico a cappotto e installatori di impianti geotermici a pompa di calore a bassa entalpia
  • Corsi e-learning specifici per formatori e installatori di sistemi di isolamento termico a cappotto, installatori di impianti geotermici a pompa di calore a bassa entalpia e tecnico di domotica.

 

Inoltre i 6 corsi (3 Corsi di base e trasversali, 3 Corsi specialistici di settore) già completati a settembre, sono stati pubblicati sul sito BRICKS (www.bricks.enea.it). E per essi sono disponibili anche i relativi TEST.   

Anche il corso ‘Formazione dei formatori in aula’, non-previsto dal progetto, è stato sviluppato ed è in fase di redazione finale. La pubblicazione online è prevista a breve.

 

 

Una breve descrizione di ciascun corso è riportata nel sito di progetto. 

 

  

6.  Standards development and quality label

 

Nell’ambito di questa specifica azione progettuale il lavoro si è concentrato su tre principali attività: 

  1. Definizione delle norme UNI da parte del Comitato Termotecnico Italiano (CTI) 
  2. Messa a punto di una procedura di certificazione di parte terza basata sulle norme sviluppate in ambito UNI, definendo dettagliatamente le skill professionali come previsto dal Quadro Europeo delle Qualifiche 
  3. Definizione di una procedura per l'ottenimento di un "marchio di qualità" per le aziende che impiegheranno personale qualificato 

 

 

1. Definizione norme standard UNI CEI

Con il lavoro delle 8 Commissioni Tecniche istituite dal CTI si sono definite le norme UNI o le bozze di norma per tutte le figure professionali  del progetto. Le norme sono riferite alle seguenti figure professionali:

 

Area BO (Building Operators RES Technologies): 

1. Installatori Cappotti Termici 

2. Installatore impianti biomasse

3. Installatore impianti Solare Termico 

4. Installatore impianti Fotovoltaici 

5. Manutenzione canne fumarie

 

Area PHO (Plumbing & Heating Operators):  Operatori Termoidraulici di impianti geotermici 

6. Installatore di impianti geotermici a pompa di calore a bassa entalpia 

7. Caldaie < 35 KW  

 

Area ET (Electrical technicias)

8. Installatore sistemi domotici 

 

Nell’ambito del progetto sono state inoltre prese in considerazioni altre figure professionali del settore quali quella del Responsabile diagnosi energetiche REDE 

 

 

2. Dispositivo per la certificazione delle competenze acquisite in contesti informali e non formali

Nell’ambito del progetto è stato messo a punto un dispositivo  di valutazione per certificare, sulla base degli schemi di qualificazione BRICKS, le  competenze  sviluppate dai professionisti attraverso l’attività lavorativa. Nella logica del riconoscimento e valorizzazione degli apprendimenti comunque acquisiti dalle persone, il dispositivo intende costituire un riferimento metodologico per:

  • validare le competenze sviluppate dal professionista/lavoratore attraverso processi di apprendimento non formali e informali (in particolare nell’ambito dell’esercizio della propria attività lavorativa e professionale) 
  • realizzare una valutazione “misurativa” di tali competenze rispetto allo standard definito dagli schemi di norma al fine di attribuire ad esse un valore certo (certificazione) e per questo riconoscibile e spendibile.

In tal senso il dispositivo, oltre che rispondere ai requisiti previsti dalle norme UNI, potrà essere utilizzato anche al di fuori delle procedure di certificazione realizzate da organismi accreditati da Accredia, in quanto tiene conto anche dei requisiti e degli standard minimi nazionali definiti dal D.Lgs. 13/13 per il sistema nazionale di certificazione delle competenze e può costituire quindi un utile riferimento anche per le attività di valutazione di cui sono responsabili le Regioni. 

 

Quanto realizzato in BRICKS può essere, infatti,  utilizzato dai soggetti che nel sistema nazionale sono titolari della funzione pubblica di certificazione come definita dal D.Lgs 13/13. In particolare ciò sarà valido nelle Regioni che abbiano incluso i requisiti previsti dalle norme UNI, definite nell’ambito del progetto BRICKS, all’interno dei rispettivi Repertori.

 

In considerazione di tali obiettivi, il dispositivo è basato su un lavoro di analisi degli schemi di qualificazione BRICKS, basati sulle norme tecniche, in relazione a:

  • norma EN  ISO/IEC  17024:2012 riguardante la formulazione degli schemi di certificazione di conformità delle competenze del personale,  
  • descrittivi di attività  contenuti nell’Atlante lavoro pubblicato da ISFL a luglio 2016, articolati per processi, aree di attività e risultati attesi, che costituisce di fatto lo standard descrittivo dei contenuti del lavoro per il Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione professionale e delle qualificazioni professionali istituito dal D.Lgs. 13/13 quale riferimento unitario  di tutti i titoli e qualificazioni rilasciate in Italia.  

 

Tale dispositivo costituisce una prima “prova sul campo” finalizzata a mettere in comunicazione il sistema di certificazione sulla base di norme tecniche e il sistema nazionale di certificazione a titolarità pubblica, come previsto dal D.Lgs. 13/13.

 

In tal senso, il lavoro realizzato ha permesso di fare emergere i punti di raccordo sui quali appare utile ed opportuno lavorare per consentire che i due sistemi, pur mantenendo le rispettive prerogative (ed anzi proprio per valorizzare e potenziare tali diverse prerogative), rappresentino per il cittadino lavoratore e professionista un quadro coerente di opportunità per valorizzare la propria professionalità e farne realmente una leva per il proprio sviluppo professionale, la mobilità nel mondo del lavoro ed il miglioramento della qualità delle proprie prestazioni.

 

3.Il marchio per la qualificazione delle competenze nella filiera dell’edilizia sostenibile 

Per i risultati di questa sotto-attività si rimanda all’editoriale di questo numero

 

 

7. Communication activity 

 

L’attività di comunicazione prosegue il suo iter di supporto alle attività progettuali attraverso la redazione di questo notiziario, l’implementazione costante del sito BRICKS e l’animazione delle discussioni nei social network.

 

Inoltre, in occasione del 9th EU exchange meeting che si è svolto ad Atene dal 6 al 7 dicembre 2016, è stato realizzato un video (in inglese e italiano) per descrivere il nostro sistema di Assisted on the Job training (AOJT), un sistema innovativo per qualificare i lavoratori in cantiere. 

 

Il lavoratore trova, sul sito del progetto, il profilo professionale di proprio interesse, dove sono descritte conoscenze, abilità e competenze che dovrebbe possedere.

Il lavoratore può individuare, attraverso un test di autovalutazione online, il suo posizionamento rispetto alla competenza e le sue lacune formative. 

Un rapporto finale gli suggerirà i corsi e-learning da seguire per completare la propria formazione.

 

A questo punto si può fruire il corso in modalità e-learning: questo è suddiviso in moduli con test intermedi per verificare gradualmente la propria comprensione dell’argomento.

 

Una volta terminato il corso on line, comincerà la formazione pratica, dove il formatore di cantiere monitorerà le attività d’installazione. Quando il lavoratore in training raggiungerà risultati soddisfacenti, potrà sostenere il test finale, anche questo disponibile sul sito del progetto. 

 

Il test finale comprende domande sulla teoria e sulla pratica ed è a risposta multipla.

Il superamento del test gli permetterà di accedere alla certificazione della sua competenza e la sua azienda potrà richiedere il marchio BRICKS depositato, a livello europeo, dai partner di BRICKS.

 

Il video si può visualizzare sul sito e nel canale VIMEO del progetto.

http://www.bricks.enea.it/aojt.php

https://vimeo.com/198973025

 

 

8. Mutual recognition and endorsement campaign

 

Il progetto BRICKS prevedeva una specifica fase di allineamento delle qualifiche regionali agli schemi elaborati dai partner anche all’interno dei comitati tecnici UNI, CEI, CTI. 

 

In particolare era prevista la firma di Memorandum of Understanding tra le diverse regioni in modo che le qualifiche rilasciate fossero mutuamente riconosciute. Questo impegno è stato, fortunatamente, superato attraverso l’elaborazione dell’atlante del lavoro pubblicato lo scorso luglio dall’ISFOL. L’atlante, infatti, attraverso un lavoro durato diversi mesi, ha messo in correlazione le diverse qualifiche regionali. 

L’atlante parte dai settori economico-professionale (codici ATECO), li suddivide in processi, sequenza di processi, aree di attività, attività e risultati attesi infine chiede alle regioni di identificare quali profili professionali siano in grado di ricoprire gli specifici risultati attesi per quella particolare attività. 

 

In quest’ottica è stato proposto anche l’inserimento dei profili BRICKS pertanto, ad esempio, nel settore “edilizia”, identifichiamo il processo “costruzione di edifici e di opere di ingegneria civile/industriale” con la sequenza di processo “progettazione edile e gestione del cantiere”, l’area di attività “gestione del cantiere” al quale si potrebbe associare il profilo BIRCKS di “formatore di cantiere” attualmente non previsto nell’atlante e pertanto mancante dei “risultati attesi” riguardanti la formazione delle maestranze. 

 

Prendendo invece in esame la figura del cappottista partiamo dallo stesso settore di attività e sequenza di processi dove identifichiamo il processo “lavori di completamento e finitura” al quale però non è associabile l’area di attività “installazione di isolamento termico a cappotto” perché non esistente nei codici ATECO. 

 

In tal caso l’ISFOL si è reso disponibile, attraverso una procedura ben codificata, di aggiornare l’atlante secondo quanto emerso dal lavoro di BRICKS. In tal modo il profilo elaborato dalla regione Lombardia potrà essere opportunamente collocato così come potrà essere collocato qualsiasi altro profilo di altre regioni che ritengono i propri profili associabili a quella particolare sequenza di attività e al risultato atteso di un miglioramento della performance energetica dell’involucro edilizio.

 

Questo lavoro di allineamento e completamento porterà a notevoli vantaggi:

  • Chi lavora con competenza per migliorare la performance energetica degli edifici con fonti rinnovabili di energia o anche con altre tecnologie, potrà farsi riconoscere le competenze effettivamente possedute o attraverso un Sistema di certificazione volontaria di parte terza o attraverso i sistemi di qualifica regionali. 
  • I lavoratori potranno liberamente muoversi nel mercato del lavoro
  • Le imprese edili sapranno di quale personale qualificato dotarsi per realizzare edifici ad energia quasi zero.
  • I committenti  pubblici e privati potranno stabilire dei requisiti delle imprese appaltanti basandosi sulle competenze e qualifiche dei lavoratori dell’impresa.

 

 

9, EU Exchange Activities and monitoring

 

Per l’informativa sul 9th EU exchange meeting tenutosi ad Atene il 6-7 dicembre scorso, si rimanda alla lettura del rapporto ufficiale sull’evento.

 

 

SCARICA L’ALLEGATO

  

Le attività in ambito europeo proseguono con scadenza semestrale e, oltre ai progetti del pillar due di Build up Skills, coinvolgono anche i progetti finanziati all’interno del programma construction skills di Horizon 2020. Tra questi ricordiamo qualicheck (http://qualicheck-platform.eu/) che ha realizzato numerosi webinar disponibili sulla propria piattaforma e che esaminano tutti gli aspetti legati alla certificazione energetica degli edifici.

  

Un tema che è stato portato avanti dal coordinatore di BRICKS con altri responsabili di progetti europei, riguarda la mobilità dei lavoratori. A tal proposito si rimanda all’articolo “La mobilità dei lavoratori in EU: sfide ed opportunità nel settore energetico” pubblicato nella rubrica Osservatorio. 

 

Infine si ritiene importante informare che l’ENEA è titolare di un nuovo progetto che riguarda le figure professionali che abbiano competenza nel Building information modelling (BIM) e anche di efficienza energetica. In questo settore specifico, oggetto anche della nuova direttiva sugli appalti pubblici, si definiranno, in un contesto europeo, sei nuovi figure professionali:

 

  • BIM manager, colui che gestisce l’intero processo di digitalizzazione della filiera edile.
  • BIM coordinator, colui che gestisce il flusso informativo all’interno di un particolare settore, ad esempio architettonico, strutturista, impiantista, gestionale, ecc. assicurando che le informazioni  siano generate in modo coerente a quanto richiesto dal committente e, in genere, secondo quanto richiesto dai diversi professionisti della filiera.
  • BIM expert, colui che utilizza con maestria i programmi software per il proprio settore specialistico ad esempio architettonico, strutturista, impiantista, gestionale, ecc.
  • BIM evaluator, colui che per conto del committente, sia pubblico che privato verifica che durante le diverse fasi che vanno dal disegno concettuale alla realizzazione e la consegna del manufatto e del sistema informativo, verifica che tutti i requisiti informativi siano stati rispettati.
  • BIM facility manager, colui che in fase di avvio della progettazione stabilisce i requisiti informativi per una corretta gestione e manutenzione dell’immobile e in fase di consegna dell’immobile verifica che tali informazioni spiano conformi alle specifiche date.
  • BIM utilizzatore, colui che all’interno della filiera di approvvigionamento di servizi e prodotti è in grado di leggere un modello BIM in maniera critica richiedendo modifiche e/o informazioni a quanto visualizzato nel modello.

 

Tutti i su nominati profili saranno arricchiti di competenze ritenute necessarie per la realizzazione di edifici ad energia quasi zero. Competenza che andranno richiamate dai profili già definiti nei diversi progetti europei dell’iniziativa Build up Skills pillar due.

 

Il progetto partirà in estate e molto probabilmente sfrutterà le stesse metodologie sviluppate in BRICKS.

 

 

 



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